Come migliorare il posizionamento su Google

Per posizionamento s’intende quella precisa operazione che permette al tuo sito di venire ottimizzato per comparire nei risultati di Google in una posizione il più possibile favorevole e rilevante. Almeno questo è quello che si trova cercando in rete, a conti fatti poi, le cose si spiegano in modo più naturale. Ciò significa che, come capita per molte cose, è più semplice la pratica delle teoria.

Detto questo, ti starai chiedendo come fare per migliorare il posizionamento su Google del tuo sito e noi ti diamo delle risposte utili. Basta che tu abbia ben chiaro che il web, come ogni cosa fatta bene, richiede determinazione e costanza. Beh, anche un bel po’ di nozioni da conoscere, ma per quelle ti puoi attrezzare studiando tecniche e facendo esperienza (tanta!) sul campo.

Dicevamo… migliorare il posizionamento. Per prima cosa dovrai sapere che è importante essere primi su Google perché è fondamentale per il successo del tuo sito. Da una ricerca di settore è emerso che il 71,33% dei click viene effettuato dai risultati che compaiono agli utenti in prima pagina. Ciò significa che se un utente ricerca un prodotto/servizio del tuo settore e trova il tuo sito in prima pagina (solitamente nelle prime 10 posizioni) hai buone chance di essere notato e con il tempo essere considerato come punto di riferimento in quel settore.

Sembra abbastanza per capire perché è importante riuscire a occupare le prime posizioni nella serp, cioè la pagina dei risultati di ricerca.

Consigli per il posizionamento

La prima cosa che fa la differenza per riuscire a saltare in prima pagina nei motori di ricerca è la creazione di una struttura coerente di contenuti che dovrà essere chiara e facilmente comprensibile dagli utenti. La struttura perfetta è quella alberata, che prevede la divisione dei contenuti molto simile a quella di un libro, anche se dal nome farebbe pensare a tutt’altro. Precisamente le informazioni vengono distinte in aree semantiche principali (i capitoli di un libro), e poi distinte in sottocategorie (sotto paragrafi).

Scegli keyword mirate. Ogni contenuto dovrà essere collegato a specifiche parole chiave. Per sceglierle ci sono alcuni criteri da seguire:

– il volume di traffico che è la media delle ricerche mensili per quella keyword.

– la concorrenza che è il numero dei siti web che sono già stati indicizzati per quella parola chiave

– le intenzioni di ricerca

Ottimizza il tag title e la meta description. Il tag title è la combinazione di parole chiave più importante della pagina web. La meta description invece è la porzione di testo che compare nella serp sotto il titolo e la Url (Uniform Resource Locator). Potrai ottimizzarle in diversi modi, ma uno dei più efficaci è quello che prevede di utilizzare keyword ben precise e coerenti.

Cos’è e come si mette in pratica l’ottimizzazione?

Ottimizzare significa mettere in atto tutte quelle soluzioni che permettono di rendere il tuo sito più fruibile possibile dai motori di ricerca. In questo modo si incrementeranno la pertinenza e la rilevanza di ogni singola pagina e si aumenteranno il numero, il target e la qualità dei visitatori unici del sito.

Si ottimizzano Url, title, meta description, testi, link, immagini e contenuti multimediali.

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