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C’è stato un tempo in cui decidere di acquistare qualcosa rappresentava un vero e proprio impegno – quasi un lavoro – capace di condizionare parti importanti di una stessa giornata. Sondare, osservare, girare per le vetrine e infine acquistare erano insomma step intermedi di un unico articolato percorso. 

Quello stesso percorso che oggi, invece, inizia e si compie su internet grazie alle infinite opportunità offerte dalle piattaforme e-commerce, vetrine ricche di informazioni facili da consultare. Il successo di questa metodologia di acquisto è sancito dai numeri di un boom che non accenna a diminuire, anzi si è ancor più accentuato per via della pandemia che ha condizionato i nostri spostamenti. In questo contesto sarà utile approfondire in cosa consista la strategia di social local marketing, che mette in comunicazione domanda e offerta in un contesto geografico definito (è perfetta per le realtà imprenditoriali di ridotte dimensioni).

Il marketing di quartiere che punta sulla geolocalizzazione

La fonte più importante di ispirazione per gli acquisti oggi è rappresentata dai social network. Siamo abituati a navigare per ore, saltando da una piattaforma all’altra in cerca di aggiornamenti, persone e info (oltre a prodotti e servizi da comprare). C’è una strategia di marketing digitale che si rivolge prettamente a utenti e consumatori i quali si trovino in una determinata posizione geografica e in un certo raggio dalla localizzazione fisica di un’azienda. 

Stiamo parlando del social local marketing, spesso indicato con l’appellativo di ‘marketing di quartiere’. Una definizione che punta a enfatizzare l’importanza della geolocalizzazione della realtà aziendale. Essere attivi sui social network è oggi più che mai importante: rappresenta un’opportunità assoluta per massimizzare il fatturato e intercettare fette nuove di mercato. 

Creare e mantenere un contatto con gli utenti nelle vicinanze

Quando è giusto integrare una strategia di local marketing? Ogni volta che un’azienda possieda almeno una sede per la vendita diretta. Vengono sfruttate le potenzialità dei canali social per andare a promuovere in maniera performante le imprese locali: si investe sul contenuto ma soprattutto sulla diffusione di messaggi ad hoc, da ‘recapitare’ al target che si trovi nelle immediate vicinanze

Grazie ai social media diventa possibile per i brand mettersi in contatto sia con i potenziali clienti che con quelli già acquisiti, in modo da poterli avvisare nel caso in cui vengano avviate campagne o promozioni. Connettersi con i consumatori attraverso le loro piattaforme social preferite consente di generare nuovi contatti e strutturare un coinvolgimento virtuoso. Questa tecnica di digital marketing sarà perfetta da inserire in un contesto più ampio, con l’ausilio di una agenzia specializzata: occorre in primis comprendere quale sia il pubblico target, di cosa vada in cerca e quali siano le sue preoccupazioni o necessità ricorrenti. 

I canali da sfruttare per ottenere risultati interessanti

Nel momento in cui si decide di puntare sul local marketing sfruttando le piattaforme social sarà anche necessario mettere a fuoco quali siano i canali più adatti dove sbarcare. Occorre analizzare il pubblico di riferimento per comprendere dove esso sia maggiormente attivo e che cosa generalmente influenzi le sue scelte in fatto di shopping. Per capire, Facebook ormai ha superato i 2 miliardi di utenti e dunque si configura quale contenitore perfetto per info e promozioni o contest. Instagram è il regno dei contenuti visivi, quindi il luogo ideale per la condivisione di immagini e video relativi alla propria attività (importantissime le ‘storie’, che accrescono il coinvolgimento). Per quanto riguarda invece, infine, TikTok questo canale in forte espansione e rappresenta un bacino di utenti giovani anch’essi abituati a contenuti video e velocissimi. 

Step by step, ecco le fasi per creare la miglior strategia local

Bisogna iniziare mettendo a fuoco un’attività di marketing ben strutturata, in modo da agire sul posizionamento nel mercato (e rafforzarlo). Il brand che appare più forte potrà accattivarsi le attenzioni degli utenti e far pagare maggiormente i propri prodotti e servizi. Soprattutto nel marketing locale occorre monitorare le varie attività e azioni intraprese, calcolando quello che è il relativo ROI (Return on investment). 

Grazie ai social il messaggio può essere geolocalizzato, intercettando così solo le persone che realmente potrebbero andare in negozio (Facebook e Instagram consentono di selezionare i clienti a partire dai dati di navigazione relativi alla posizione in cui si trovano durante le loro ricerche). Si filtra il pubblico anche per età, sesso e lingua ma non solo

L’attività di digital marketing deve essere pianificata e portata avanti in maniera continuativa, inoltre sarà importante realizzare contenuti ad hoc in grado di spingere all’acquisto (si parla di copywriting persuasivo).

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Ultimo aggiornamento: 13/10/2020

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