Link dofollow e link nofollow quando utilizzarli e come si differenziano

Link dofollow e link nofollow: cosa sono

Se hai l’obiettivo di posizionarti in prima pagina nei motori di ricerca le strategie di link building sono preziosissime, ma questo già lo saprai. Riuscire a creare link dofollow e link nofollow su altri siti web che puntino al nostro è fondamentale per l’ottimizzazione del sito, detto più semplicemente: più siti consigliano il tuo, più è semplice che Google ti promuova in prima pagina.

Per rendere concreto questo sogno esistono degli elementi da utilizzare, i link. È bene che tu capisca subito che i link non sono tutti uguali, né per caratteristiche né per importanza. Ce ne sono alcuni che hanno un peso notevole e che, se usati nel modo giusto, sono capaci di farti volare in prima pagina. Quali sono? I backlink.

Non è finita qui, quando si parla di link è necessario fare un’altra differenza che è quella tra i link dofollow e link nofollow.

Un link dofollow è un semplice link esterno che conduce gli utenti a un contenuto web presente su un altro sito. In questo caso la pagina che ci linka ci trasferisce pagerank. Questo elemento per Google è un feedback positivo.

Un link nofollow non influenza il posizionamento della pagina a cui è linkato sul motore di ricerca. Per farti capire meglio, con un link nofollow si consiglia una pagina senza trasferire link juice (il “succo” dei link di una pagina, cioè il valore acquisito grazie ai link ricevuti) né pagerank. Chiedersi a cosa servano a questo punto è naturale. La loro utilità sta nel fatto che Google li consideri non artificiali.

Link dofollow e link nofollow: quando utilizzarli

Una volta chiaro cosa siano link dofollow e link nofollow e le loro differenze, è importante sapere quando utilizzarli per raggiungere più rapidamente gli obiettivi.

Per migliorare il posizionamento web di un sito sono indispensabili e preziosi entrambi, allo stesso modo, anche se ognuno ha proprie caratteristiche.

Se è facile capire quando utilizzare i dofollow, non lo è altrettanto per i nofollow. In questo ultimo caso l’utilizzo è utile e consigliato in alcune situazioni: quando linki un settore completamente diverso da quello del tuo sito, quando linki una pagina inutile per i Bot di Google, quando linki un sito inaffidabile, quando vuoi evitare un eccessivo annacquamento della tua link juice.

Link dofollow e link nofollow: quali usare?

In percentuale sembra che l’utilizzo dei link dofollow sia del 30-40% e dei link nofollow sia del 60-70%. L’utilizzo di ognuna di queste due tipologie è consigliato in determinati casi perché ci sono alcuni vantaggi. Nello specifico i link dofollow hanno almeno due vantaggi che sono la capacità di trasmettere link juice al sito di destinazione e di aiutare il posizionamento SEO.

I vantaggi dei link nofollow, invece, possono essere identificati nell’aumento del traffico sul tuo sito anche se non avrai autorevolezza, e nella capacità di equilibrare la proporzione dei link dofollow.

Vantaggi che non dovranno essere sottovalutati quando ti troverai a dover progettare una strategia per migliorare il posizionamento del tuo sito.

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