google my business

Google My Business è ormai un pilastro delle nostre ricerche Google. Quando effettuiamo una ricerca localizzata, una delle prime cose che vediamo è una mappa accompagnata da delle schede anagrafiche, recanti il nome di un’attività, il suo indirizzo e altri dettagli.

Queste schede sono proprio il prodotto finale di Google My Business, che aiuta le attività commerciali locali a presidiare il Web e a fornire un servizio migliore ai loro clienti. Nato nel 2014, questo tool gratuito ha delle funzionalità molto interessanti: vediamole insieme.

Cos’è Google My Business?

Sette anni fa, che per le tempistiche di Internet sono più o meno un’era geologica, Google annunciò la fusione di tre strumenti in Google My Business. Questi strumenti avevano ognuno le sue peculiarità:

  • Google Places, padre dell’odierno Maps, permetteva agli utenti di scovare l’indirizzo di una qualsiasi attività con una semplice ricerca online.
  • Google+ Business (RIP Google+) dava la possibilità di creare un profilo aziendale, facendo risaltare il proprio brand. Era prevista un’integrazione con Facebook e Twitter, e i negozianti più attenti potevano aggiungere dei link a risorse informative sulla propria attività.
  • Google+ Local era per certi versi simile alla scheda Business: il proprietario di un’attività commerciale poteva creare un profilo Locale, aggiungere l’indirizzo del suo negozio e farlo risaltare nelle ricerche degli altri utenti.

Google My Business ha ereditato le caratteristiche di ciascuno di questi strumenti:

  • Ogni scheda My Business è associata all’indirizzo dell’azienda, come avveniva su Google+ Local. Quando digitiamo una query localizzata come “pasticceria Livorno”, uno dei primi risultati che notiamo sono proprio queste schede ricche di dettagli e il loro segnaposto su Maps, erede di Google Places.
  • Le schede My Business raccolgono tutte le informazioni sull’azienda stessa, come accadeva col vecchio profilo Google+ Business. I proprietari possono aggiungere dei link a risorse, approfondimenti o gallerie fotografiche.

Google My Business è quindi un insieme di strumenti utilissimi per chiunque gestisca un’attività commerciale locale. In pochi passaggi, anche le persone meno avvezze al Web possono creare una scheda dettagliata e far emergere la loro attività tra i risultati di ricerca.

Ma perché fare una scheda Google My Business?

Esistono un sacco di buone ragioni per creare una scheda anagrafica su questo portale. Prima di tutto, è uno strumento completamente gratuito, cosa che non guasta mai. Non ci sono costi sommersi o canoni da pagare: basta seguire le linee guida di Google, compilare tutti i campi e avrai la tua scheda Google My Business.

Il 76% degli utenti su Google che cerca un’azienda nelle vicinanze va a trovarla entro le seguenti 24 ore. Immagina cosa succederebbe se il tuo indirizzo fosse nascosto tra decine di snippet tutti uguali: sarebbe impossibile trovare la tua attività, e gli utenti lascerebbero subito perdere prima di contattarti.

Le schede Google My Business hanno il vantaggio dell’immediatezza. Tutte le informazioni utili agli utenti sono là dentro: che orario fa il tuo negozio? C’è un numero di telefono per prenotare il tuo ristorante? La tua pasticceria fa torte personalizzate per bambini?

Inoltre, una volta impostato il profilo e inserite tutte le informazioni, puoi spendere qualche minuto al giorno per fare del sano monitoraggio. Google My Business contiene infatti un rapporto che permette di verificare come si comportano gli utenti con le nostre schede, mostrando i risultati di ricerca mensili, i clic a link e tasti interni alle schede e le visualizzazioni alle foto.

Come si crea una scheda Google My Business?

È sufficiente avere un account Google e andare sul sito di My Business. Questa è la schermata iniziale, nella quale inserire il nome della propria attività. Il motore di ricerca scoverà la tua scheda anagrafica fra quelle create in automatico: se non la trova, puoi sempre crearne una cliccando su “Aggiungi la tua attività su Google”.

A questo punto, completa la scheda inserendo tutte le informazioni richieste:

  • Indirizzo dell’azienda: Paese, via e numero civico, CAP, città e provincia.
  • Categoria dell’attività: Puoi scegliere fra una serie di categorie preimpostate quella che più si avvicina al tuo business.
  • Contatti: Numero di telefono e sito Web aziendale. Volendo, puoi anche creare un sito Web gratuito sulla base dei dati che inserisci su My Business.

Dopo aver inserito i dati fondamentali, devi verificare di essere il proprietario o la proprietaria dell’attività. Esistono diversi metodi di verifica, ma il più gettonato è quello old school: ti verrà spedita una cartolina di verifica per posta, all’indirizzo segnalato sul profilo Google My Business.

La cartolina contiene un codice univoco, che va inserito sulla piattaforma My Business per dimostrare di essere titolari dell’attività. Il fatto che il codice sia uno solo significa che di default esiste una sola mail associata a ogni attività: spetterà poi agli altri membri dell’organizzazione richiedere l’accesso alla piattaforma.

Una volta verificato il profilo, puoi aggiungere una serie di informazioni per rendere più riconoscibile la tua attività, come gli orari di apertura o le foto all’esterno e all’interno dell’azienda.

Hai la possibilità di aggiungere anche gli orari per le festività, o di informare Google nel caso in cui l’azienda sia chiusa per ristrutturazioni o ferie. Ricorda che ogni dato su Google My Business non serve a Big G, ma ai tuoi utenti! Cerca sempre di mantenere la scheda aggiornata, per evitare spiacevoli disguidi.

Il profilo Google My Business

Nel tuo account Google My Business, hai accesso a una moltitudine di rapporti: vediamoli rapidamente insieme.

Homepage

Contiene una panoramica dei tuoi dati My Business, dal traffico che arriva alla scheda alle recensioni che vengono lasciate dai clienti, passando per tutte le statistiche dei post più recenti.

Post

Esatto: puoi pubblicare dei post su Google My Business. Si tratta di veri e propri mini-articoli, attraverso i quali puoi segnalare delle offerte promozionali, condividere la foto di un evento speciale o aggiornare i tuoi pubblici su una ristrutturazione.

Informazioni

Nella sezione Informazioni puoi verificare e aggiornare tutti i dati salienti della tua attività. È un rapporto molto importante, che merita grande attenzione: tutto quello che scrivi là dentro è visibile ai tuoi utenti e può avvicinarli o allontanarli dal tuo brand.

Fino a qualche settimana fa, Google dava la possibilità di aggiungere uno shortname, cioè un’abbreviazione del tuo nome attività. Oggi non è più possibile farlo, ma se lo hai già immesso puoi lasciarlo stare.

Anche la descrizione dell’attività è fondamentale, dato che hai a disposizione una porzione di testo con cui illustrare la tua azienda ai potenziali clienti. Non preoccuparti di scrivere per Google: ricordati sempre che sono gli utenti il focus.

Tieni sempre aggiornati i contatti telefonici e l’indirizzo Web dell’attività, cioè tutti quei dati facenti parte del NAP (Name, Address, Phone Number). La coerenza fra quanto scritto nella scheda Google My Business e la realtà è fondamentale, perché sempre più utenti partono da una ricerca Google per ultimare un acquisto online.

Quante volte hai cercato “Ristorante vicino a me” e hai cliccato sul bottone Chiama, appena sotto le foto delle pietanze? Questa funzionalità di Google deriva proprio dai dati della scheda My Business del ristorante.

Nella sezione Informazioni puoi anche aggiungere degli “Orari Speciali”, cioè tutte le date di chiusura dell’azienda, o giorni in cui fai un orario diverso dal solito.

Statistiche

La sezione Statistiche mostra una serie di dati cruciali per la tua attività di local SEO. Ad esempio, appena clicchi sulla sezione trovi un grafico che divide il traffico ricevuto dalla tua scheda Google My Business in tre parti:

  • Ricerca Diretta: Numero di utenti che hanno trovato la tua scheda digitando direttamente il nome dell’attività o il suo indirizzo nella barra di ricerca;
  • Discovery: Utenti che hanno trovato la scheda Google My Business cercando una categoria, un prodotto o un servizio;
  • Nome del brand: Potenziali clienti che hanno trovato la tua scheda cercando un brand correlato alla tua attività.

In questo modo, avrai un’idea più chiara di dove direzionare le tue risorse: ad esempio, se gli utenti Discovery latitano forse dovresti ottimizzare la descrizione della tua attività. Un numero di ricerche dirette relativamente basso è invece fisiologico, anche se dipende da settore a settore.

Nel rapporto Statistiche puoi anche verificare gli eventi compiuti dagli utenti sulla tua scheda: quanti hanno cliccato sul bottone Chiama? Quanti sono invece entrati sul tuo sito Web aziendale?

Recensioni

La sezione Recensioni è forse quella più rilevante in tutto Google My Business. Le recensioni sono infatti un aspetto che gli utenti tengono molto in considerazione: secondo alcune fonti, nove utenti su dieci leggono le recensioni di un prodotto o di un servizio prima di acquistarlo.

Se un’attività ha molti voti negativi, i potenziali clienti calano drasticamente, così come la possibilità di emergere nella pagina dei risultati. Pensiamo a quanti ristoranti o bar abbiamo scartato per una stellina in meno!

Che siano positive o negative, tutte le recensioni meritano una risposta rapida e pertinente. Cerca di mantenere un tone of voice professionale ma non troppo freddo, in modo che gli utenti si rendano conto subito di avere a che fare con un’attività gestita con cura e attenzione al dettaglio.

Messaggi

Le schede Google My Business contengono anche un tasto Chat, che permette agli utenti di mandare un messaggio direttamente al profilo dell’attività su Google. In alcuni settori, è una funzionalità poco utilizzata: puoi disabilitarla dal menu di sezione.

Foto

Altro aspetto fondamentale della tua futura scheda Google My Business sono le foto dei tuoi prodotti e servizi. Se fai parte di un settore in cui anche l’occhio vuole la sua parte, come quello della ristorazione, non saltare questo passaggio.

Le foto devono essere di alta qualità, ben illuminate e a fuoco. La risoluzione e le dimensioni sono fondamentali, perché contribuiscono a rendere le tue foto più gradevoli su tutti gli schermi. Gli utenti che vedono delle belle foto, sia sul profilo della tua attività che nel carosello di prodotti e servizi, sono più propensi a cliccare sulla tua scheda!

Prodotti/Servizi

In queste sezioni puoi aggiungere tutte le informazioni sui prodotti che vendi e i servizi che offri. Ricordati di fornire descrizioni accurate, corredate di foto e prezzi. Più informazioni dai a Big G, più chance hai di far posizionare meglio la tua scheda Google My Business.

Sito Web

In questa sezione puoi creare un piccolo sito gratuito, ospitato direttamente sui server di Google. Può essere utile se sei alle prime armi e vuoi cimentarti con la creazione di una pagina Web aziendale, ma nella maggior parte dei casi puoi ignorare questo rapporto.

In conclusione…

Se hai un’attività locale, valuta la possibilità di sfruttare Google My Business per accrescere il numero di potenziali clienti con cui entrare in contatto. Se fai le cose per bene, inserisci tutte le informazioni nel posto giusto, usi delle belle foto e rispondi a tutte le recensioni, Google apprezzerà i tuoi sforzi e ti premierà regalandoti un posto al sole nella SERP.

Ovviamente, non si tratta dell’unico aspetto di cui tener conto, se vuoi davvero cambiare le carte in tavola nel tuo settore: il vero segreto dei successi online è la multidimensionalità. Google My Business va inserito in un ecosistema funzionale al tuo brand, che permetta agli utenti di stabilire un contatto con la tua azienda cercandoti su Google, su Instagram o cliccando su un banner pubblicitario.

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