Google Update: cosa sono e come comportarsi

Google Update: cosa sono e come comportarsi

Il 24 settembre Google, tramite il suo account Twitter SearchLiason ha comunicato a webmaster e seo di tutto il mondo che un nuovo Google Update sarebbe entrato in funzione (rollout)  la sera stessa, per esaurirsi completamente nell’arco di alcuni giorni.

Ogni volta che un Google Core Update viene annunciato (e di solito vengono annunciati solo gli aggiornamenti di maggiore entità; major release) tutti i proprietari di siti web tremano, e sperano che il nuovo algoritmo non vada a “penalizzare” il loro traffico organico.

Ma davvero possiamo soltanto “sperare”, ed è giusto parlare di “penalizzazione”? Secondo Google no, ed ecco perché.

Google Update: cosa sono e come comportarsi

Come ormai capita da qualche anno, Google lancia nel corso dei 12 mesi molti update al proprio algoritmo, ma non tutti impattano allo stesso modo nel riscrivere le serp (pagine di risultati di ricerca), basti ricordare il recente “medical update” del 1° Agosto, che ha letteralmente sconvolto il settore “health”.

Detto questo però, Google consiglia sempre di non farsi prendere dal panico, di dare tempo all’algoritmo di esaurire completamente il suo aggiornamento e studiare con molta calma e lucidità sul da farsi nel caso il nostro sito avesse effettivamente subito un grosso calo di visite organiche.

Proprio su questo punto Google precisa che nel caso di perdita di traffico organico non si può parlare affatto di “penalizzazione”, anzi; il sito può anche essere di buona qualità ma sulla base degli ultimi e più aggiornati sistemi di valutazione, probabilmente è stato calcolato che altre pagine rispondono in modo migliore all’intento di ricerca degli utenti.

Quindi, questo dovrebbe portarci ad interrogarci su come migliorare le pagine del nostro sito per essere nuovamente competitivi con i nostri contenuti e lottare per le prime posizioni.

In tal senso, la cosa migliore in assoluto che possiamo fare è seguire le linee guida che Google ci fornisce attraverso la documentazione per i quality rater e rimanere costantemente aggiornati sui “trend” più importanti che riguardano il mondo della SEO e del “search marketing”.

Ecco perché “sperare” di non essere colpiti dall’Update non è il modo migliore di porsi; aggiornarsi ed essere sempre al passo con le nuove direttive è invece in concreto l’unica strategia che possiamo portare avanti e che realmente può metterci al riparo, per quanto più possibile, dai progressivi e continui ritocchi che Google apporta al proprio sistema e che gli permettono, nel passare degli anni, di essere costantemente il migliore motore di ricerca al mondo (con grande distacco sulle possibili alternative).

Google trend per il 2020

Quindi, alla domanda “Come comportarsi nel caso di un Google Update?”, la risposta è studiare i trend (reali) e lavorare al meglio delle proprie possibilità per farsi trovare pronti.

Ecco allora alcuni consigli per seo e webmaster che arrivano direttamente da John Mueller:

A questo punto, per quanto riguarda il Core Update del 24 settembre non ci resta quindi che attendere ancora qualche giorno e analizzare poi le eventuali variazioni di posizionamento in serp dei nostri siti, cercando ci capire se stiamo lavorando nella giusta direzione oppure se invece è necessario apportare migliorie sotto vari aspetti.

  • concentrarsi su contenuti di altissima qualità, offrendo soluzioni all’utente; che divulga contenuti sul web deve essere Esperto, Autorevole e Affidabile; nel video sottostante realizzato qualche giorno fa da Giorgio Taverniti si approfondisce in modo esaustivo che cosa intende Google quando fa riferimento a “contenuti di alta qualità”:
  • non dimenticarsi del “mobile first” (quindi contenuti di facile e rapida fruizione, soprattutto da smartphone, ad esempio implementando le pagine AMP);
  • migliorare per quanto possibile i dati strutturati (schema.org);
  • monitorare costantemente lo stato di salute del proprio sito (per questo Google nei prossimi mesi apporterà notevoli migliorie al pannello di Search Console);
  • i siti web che trattano di argomenti YMYL (Your Money or Your Life) saranno sempre di più sotto una speciale lente di ingrandimento;
  • tenere presente che le nuove tecnologie come la ricerca vocale e l’intelligenza artificiale impatteranno sempre di più sulle serp.

A questo punto, per quanto riguarda il Core Update del 24 settembre non ci resta quindi che attendere ancora qualche giorno e analizzare poi le eventuali variazioni di posizionamento in serp dei nostri siti, cercando ci capire se stiamo lavorando nella giusta direzione oppure se invece è necessario apportare migliorie sotto vari aspetti.

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